Prestiti Peer to peer: Guadagna passivamente + consigli

Prestiti Peer to peer

Cosa sono i prestiti Peer to peer? Cosa lo rende così magnifico? Perché sta avendo così tanto successo? Come funzionano i prestiti Peer to peer?  Quali sono le piattaforme di cui fidarci?

Queste saranno le domande che andrò a spiegare nell’articolo e sono sicuro che capirete l’importanza e il vantaggio che offrono i prestiti Peer to peer.

Cosa sono i prestiti Peer to peer

I prestiti Peer to peer o anche detti P2P lending non sono altro che “prestiti tra privati” ma cosa vuol dire precisamente?  

Vuol dire che: Non ci sono le banche di mezzo! Gli unici ad esserci sono:

  • Prestatori (coloro che presteranno i soldi in cambio di interessi)
  • Piattaforma (coloro che faranno tutto il lavoro)
  • Richiedenti (coloro che chiederanno i soldi in prestito)

Vi viene normale chiedermi “perché allora tutto questo è cosi favoloso?” 

È favoloso perché:

1) Non ci sono banche di mezzo: sono le prime a chiedere soldi su soldi. Negli ultimi anni siamo abituati che con le banche i prestatori hanno l’interesse pari a 0, mentre i richiedenti hanno un interesse altissimo da pagare.

2) Meno burocrazia: in Italia si sa, la burocrazia è tantissima e ci costa sia in denaro che in tempo! Pensa a quanto tempo ci vuole per chiedere un prestito e quanti fogli si devono firmare. Con il Peer to peer non esiste questo.

3) Interessi altissimi: come già detto prima, gli interessi nelle banche si avvicinano allo 0, ma con i prestiti Peer to peer si può arrivare con qualche rischio in più anche al 20% all’anno di interessi! Grazie alla meno burocrazia e alle minori persone che ci sono di mezzo!

4) Chiedere un prestito: è molto più semplice chiedere un prestito con le piattaforme Peer to peer che con le banche! E in più ci sono molto meno interessi.

Questi sono i vantaggi che offrono i prestiti Peer to peer, nulla a confronto di come fin’ora ci hanno insegnato. 

Come funzionano i siti di prestiti Peer to peer?

Il loro funzionamento non è poi così tanto difficile, diciamo che sta nel capire il meccanismo e soprattutto conoscere la piattaforma in cui si andrà a investire.

Andiamo ora a vedere come funzionano.

Scegliere e registrarsi nella piattaforma

Inanzi tutto bisogna scegliere e registrarsi nella piattaforma, più tardi vi descriverò le migliori piattaforme di prestiti Peer to peer. La registrazione è molto semplice, vi chiederà email, nome, cognome, stato, numero di telefono e l’indirizzo. Se decideresti di investire ti chiederà anche i dati della carta, che userete per l’investimento. 

Prestare soldi

Dopo aver fatto la registrazione e depositato i soldi pronti da prestare, andando nella sezione apposita troverete in quasi tutte le piattaforme un ranking, che serve per evidenziare l’affidabilità del richiedente. Spesso vengono date delle lettere come a scuola, vuol dire affidabilissimo pagatore, B affidabile pagatore e via scalando fino ad arrivare in F che starebbe a dire poca affidabilità.

Che differenza c’è tra A e F? Che A ha interessi molto più bassi ma è quasi sicuro che il prestito viene pagato, con F c’è meno probabilità che il prestito viene pagato ma ha interessi più alti.

Per diminuire il rischio di prestito non pagato, molte piattaforme hanno adottato la suddivisione dei soldi prestati ovvero: 

Se nel caso investite 50€ nel ranking B quei 50€ verrano suddivisi in 10€-10€-10€-10€-10€ in modo che se un richiedente non dia i soldi, sarete coperti da altri richiedenti e non perderete tutti i soldi prestati.

Come avviene il pagamento del prestito

Questo dipende dalla piattaforma e dal richiedente, ma ci sono 3 modi.

  • Giornalmente: riceverete in una percentuale stabilita il vostro prestito.
  • Mensilmente: riceverete una rata ogni mese.
  • Annualmente: a fine anno avrete i soldi prestati più gli interessi stabiliti.

Prelievo

Il prelievo dipende molto dalle piattaforme, ma di solito ci sono 3 varianti.

  • Subito: ovvero qualvolta che riceverete una piccola porzione del vostro prestito.
  • A fine contratto: potete ritirare soltanto a fine prestito.
  • Prelievo minimo: questo è il minimo prelievo che le piattaforme chiedono per ritirare.
Consigli

Dopo aver descritto il loro funzionamento vorrei darvi alcuni consigli utilissimi in modo che possiate avere molti più  guadagni con i prestiti Peer to peer e minimizzare le perdite.

1) Non prestare soldi nel ranking basso: Come detto prima, sono poco affidabili, si è vero gli interessi possono arrivare al 20% ma voi rischiereste tutto il prestito per il 20%? non ne vale la pena.

2) Diversificate i prestiti: cosa vuol dire diversificare i prestiti? Preferisco fare un esempio così che possiate capire meglio:

Nel caso investiate 300€ questi vanno suddivisi in:

  • 150€ nel ranking A (Sicuro al 95%)
  • 75€ nel ranking B (Sicuro al 80%)
  • 50€ nel ranking C (Sicuro al 65%)
  • 25€ nel ranking D (Sicuro al 55%)

Così avrete maggiore probabilità che rientrate nell’investimento e maggiore probabilità di guadagnare più soldi.

3) Limitatevi all’inizio: Prima di prestare grandi cifre testate il tutto e fate esperienza, per poi andare ad investire più soldi. Le piattaforme che andrò ad elencare permettono depositi minimi di 5€!

4) Non investire più, di quanto siate disposti a perdere: Questo è un consiglio che si adatta a tutti i metodi di investimento, dai prestiti Peer to peer al trading online.

5) Il segreto: questo consiglio l’ho voluto chiamare il segreto, perché è di fondamentale importanza se si vuole guadagnare online. Il segreto è saper gestire i propri soldi, il resto vien da sè. Con questo voglio dire che prima di giocare con i vostri soldi bisogna sapere bene ciò che si fa e  bisogna saper prendere le proprie responsabilità.

Sono sicuro che con questi consigli e con un po’ di esperienza riuscirete a capire e guadagnare con i prestiti Peer to peer.

Le migliori piattaforme per prestiti Peer to peer

Andiamo ora ad analizzare le migliori piattaforme del momento.

Bondora

Bondora ha sede in Estonia a Tallin, è nata nel 2009 e cresce di anno in anno. Ha un’interfaccia molto gradevole stile “cartoon” e molto intuitiva. Bondora ha 50 Mila investitori ed ha raccolto 179 milioni di euro.

 I 3 progetti di Bondora

Bondora per i suoi utenti ha 3 progetti divisi per gradi di difficoltá, in modo da far investire anche gli utenti meno esperti.

  • Go and Grow: il Go and Grow è molto semplice, infatti è per gli utenti base che non hanno esperienza, permette di depositare una cifra e guadagnare il 6.75% all’anno senza rischiare nulla e senza muovere un dito.
  • Portafoglio automatico: Il portafoglio automatico comincia ad essere un po’ più difficile, ti permette di decidere la percentuale di rischio con i derivati guadagni e al resto ci pensa Bondora.
  • Portafoglio Pro: Il portafoglio Pro lo sconsiglio per i meno esperti, con esso abbiamo la possibilità di decidere tutto sul nostro prestito, ranking di affidabilità, persona, azienda e la percentuale. Diciamo che è un vero prestito Peer to Peer.
I punti di forza di Bondora

 ✓ Deposito minimo di 5€ 

✓ Prelievo senza restrizioni

✓ Affidabilità 

✓ Interessi dal 6.75% al 20%

✓ Ottima assistenza

in più registrandosi qui avrete un bonus di 5€ pronti per essere investiti.


Mintos

Ha sede in Lettonia ed è nata nel 2015. Mintos insieme a Bondora anche se completamente diverse si aggiudicano il primo posto. Mintos ha 110 Mila utenti e ha accumulato un totale di oltre 1 miliardo di euro. In più Mintos è stato eletto per 3 anni consecutivi da Altfi la migliore piattaforma online di prestiti.

I prestiti di Mintos

Mintos a differenza di Bondora non ha progetti, ha una lista di prestiti dove l’utente deciderà a chi prestare. Il vantaggio che Mintos da agli utenti è che i prestiti non pagati saranno acquistati in percentuale da Mintos.

I punti di forza di Mintos

✓ Deposito minimo 10€

✓ Garanzia sui prestiti

✓ Affidabile 

✓ ottima assistenza 

✓ Interessi dal 4% al 16% 

✓ Ottimi richiedenti

Mintos è molto più complicata, infatti per iniziare vi consiglio Bondora.

Per registrarsi qui


In conclusione

In conclusione vorrei dirvi che al momento i migliori interessi li possiamo trovare solamente con i prestiti Peer to peer.

Nel caso decidiate di iscrivervi contattatemi su mondodenaro@gmail.com così da seguirvi e darvi assistenza.

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